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IL METODO L’interattività è lo spirito della procedura, che si sviluppa linearmente attraverso cinque tappe:
Inchiesta La
prima e più importante fase di tutto il metodo. Decine di banche dati,
archivi ed accessi riservati sono gli strumenti utilizzati dalla
Crearci per esplorare in tempo reale: patrimonio, interessi economici,
etica professionale. Link con banche dati
Obiettivo: scoprire il debitore.
Azione Lettere,
telefonate, visite domiciliari ed azioni interattive sono da
considerarsi l’ossatura delle procedure di recupero, finalizzata
a suscitare nel debitore una reazione. Obiettivo: interagire con l’ambiente del debitore per indurlo a reagire.
Reazione E’
questa la tappa in cui il debitore, per effetto del mix di azioni
subite, reagisce con un contatto che può essere solo
patteggiativo o conclusivo del rapporto debitore. L’analisi della
reazione consentendo di approfondire la conoscenza del debitore
suggerisce una combinazione di azioni mirate.
Obiettivo: cucire addosso al debitore la procedura di recupero giusta.
Dialogo E’
la fase più delicata di tutta la procedura, è qui che il moneybuster,
in virtù delle competenze in analisi transazionale, comunicazione e
vendita, e delle informazioni ottenute nelle precedenti fasi,
intrattiene il giusto dialogo con il debitore. Link con risorse
intellettuali. Obiettivo: trasferire al debitore la consapevolezza che l’estinzione dell’insoluto è l’unica soluzione possibile.
Conclusione E’
la fase in cui terminano tutte le azioni programmate. Il debitore
estingue l’insoluto oppure il cliente riceve un Attestato di
Irrecuperabilità Stragiudiziale, ovvero la cronaca del processo di
recupero arricchito dalle informazioni acquisite durante la
procedura con allegata un’analisi di fattibilità
dell’azione legale.
Obiettivo: incassare o fornire al Cliente tutti gli elementi per decidere in piena obiettività su come procedere.
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